Il tram è un mezzo di trasporto elettrico che funziona principalmente tramite linea aerea di contatto (cavi sospesi sopra i binari), sostenuta da pali. L’energia arriva sotto forma di corrente continua a 750 Volt e viene captata dal pantografo, il dispositivo metallico montato sul tetto del tram che tocca il filo della linea aerea (detto catenaria) e trasmette energia ai motori e agli impianti del veicolo.


Per distribuire questa energia lungo tutto il percorso sono presenti le Sotto Stazioni Elettriche (SSE): impianti che trasformano la corrente ad alta tensione della rete in corrente continua utilizzabile dal tram. 

Nel sistema SMART ci sono 20 SSE (6 sul Sir1, 11 sul Sir2 e 3 sul Sir3). Ogni tratto della linea è servito da due SSE, in modo che, se una si guasta, l’altra garantisca comunque l’alimentazione ed eviti interruzioni del servizio.


Inoltre i tram hanno un sistema di frenata rigenerativa: quando frenano, i motori producono energia che viene restituita alla rete e riutilizzata da altri tram, con un notevole risparmio energetico.

In alcuni tratti della città (lunghi da 600 metri a 1 km), il tram viaggia senza linea aerea di contatto, grazie a batterie al litio di bordo. Queste batterie si ricaricano automaticamente quando il pantografo torna in contatto con la catenaria. 

I tratti in cui il tram corre a batteria sono: Prato della Valle, Corso Milano (da San Pietro a Garibaldi), via Morgagni e la passeggiata Bianchini vicino al Parco Iris.

Questo permette di tutelare il patrimonio architettonico nel centro storico e il verde pubblico.