Tram Padova

Quando camminiamo per strada non ci rendiamo conto che sotto i nostri piedi si snoda un’altra città. È fatta di tubature del gas e dell’acqua, di scarichi e fognature, di cavi che portano nelle nostre case, nelle scuole, negli ospedali e nelle aziende la corrente elettrica, la fibra ottica e tutto quello che serve alla vita e alle attività quotidiane.

Gli interventi per “spostare” questi sottoservizi dalle aree delle nuove linee tranviarie sono necessari per risolvere le interferenze tra queste reti e il tram, in modo che in futuro, per intervenire sui tubi sotterranei, non sia necessario interrompere il servizio di trasporto. Ad esempio, per aggiustare una perdita di acqua nella tratta del Sir1, oggi è necessario sospendere la circolazione del tram su tutta la linea. In futuro, sulle tratte delle nuove linee non sarà necessario. 

Questi interventi sono anche l’occasione per mettere completamente a nuovo questa città parallela sotterranea e per avere impianti più moderni, efficienti e performanti a servizio della cittadinanza. È necessario ricordare che i lavori sui sottoservizi vengono realizzati dalle aziende che ne hanno la gestione, cioè le aziende che forniscono energia elettrica, servizi di telefonia, connessione internet, gestione delle acque ecc. Per citarne alcune, a Padova: AcegasApsAmga e AP Reti Gas. Sono quindi aziende diverse da quelle che realizzano il tram. 

Inoltre, gli interventi sui sottoservizi devono essere programmati con tempi differenti rispetto a quelli per la realizzazione della piattaforma e la posa della rotaia: infatti devono essere svolti prima e, dopo lo scavo, è necessario un tempo di assestamento del terreno prima di inserire la piattaforma per la rotaia. 

Infine, se i lavori sui sottoservizi e quelli per le linee del tram venissero fatti contemporaneamente, avrebbero maggiore impatto sulla viabilità, con più disagi per la cittadinanza.